Un giorno
qualcun altro
vedrà il mio cielo
Poserà le sue coperte
sul pavimento
della mia casa
e insieme le
sue dolci stranezze
Siederà
senza paura
nelle radure appassite
delle mie fantasie
e senza pretenziosi
giudizi
mi vedrà
sotto una luce che credevo
sparita
E ridendo
della mia sincera sorpresa
dirà Amico, ero qui accanto
lungo tutto il tuo viaggio
Ho vissuto i tuoi stessi grigi
e dipinto
di acquamarina
le tue stesse parole
Ho battuto la testa
come te
contro muri di pietra
e come te mi sono rialzato
Ho attraversato letti vuoti di fiumi
aspettando che l’acqua tornasse
e ho compreso cosa vuol dire
dimenticare il mondo
Allora
riscoprendomi
in questo straniero dolore
saprò
che i miei colori
non sono solitarie illusioni

