Questa sera
è respirare un vuoto che riempie un istante
un bacio non dato
dentro un ricordo gravido
come l’aria prima della pioggia
è vergognarsi di parole sepolte dagli anni
una stella filante
e i tuoi occhi, a fare luce
sulle mie cicatrici
è ritrovarsi, nudi,
alberi spogli in un luogo familiare
abbracciarsi,
come vecchi amici separati
dal rintocco del tempo
è sfinirsi, a pensare
che la vita è unidirezionale
è disconnettersi
dalla dittatura del presente
è la morsa fredda di quella foto
l’assenza che provi prima di partire
il rumore costante nella tua memoria
che è un disco in vinile
e descrive sempre una musica nuova
è fare l’aeroplano in braccio alle mie esitazioni
e credere di dare un diverso colore
a un momento
Questa sera
è forse la Nostalgia il dolore più dolce

